Cari amici e amiche
stamani mi son svegliata
con un raffreddore un mal di testa
e una gola che pare il deserto
a ferragosto
e pensare che proprio ora
avrei un mucchio di cose da fare
da pianificare
da organizzare
da decidere....penso sempre
che non sarò all' altezza delle mie aspettative
non di quelle degli altri proprio le mie
che mi son sempre più inarrivabili!!
Sto cercando di arredare
la casa in cui andrò a vivere
con mio figlio e con i miei genitori...
ah se sapeste..
mio padre non fa chiamarmi e stressarmi
per dirmi.. quando siamo pronti?
quando siamo pronti??..
io da una parte capisco la sua impazienza
ma anche lui dovrebbe capire come mi sento io...
solo che povero..lui non vede l' ora
sente il tempo che gli sfugge e vorrebbe viverlo tutto...
eppure nonostante io sia stata sempre
incredibilmente capace di organizzarmi
in vita mia..
tanto che una mia amica una volta
vedendo quello che facevo
mi disse
TU DAL CAOS RIESCI A CREARE ORDINE!!!
ora stranamente
sono nella incapacità di fare quello che vorrei
perchè comunque
debbo tenere conto anche delle loro esigenze
quelle di due persone anziane
che stanno facendo un grandissimo passo
nel venire con me...
e ...ci mancherebbe
ma vorrei fare le cose abbastanza adatte al mio stile
e sapete loro sono della generazione
in cui quelle cose
antichette che a noi piacciono tanto
loro le hanno buttate via
per farsi tutta la casa " Moderna" finalmente!!
Mia madre lasciò un palazzo nobiliare del settecento..al centro
per barattarlo con un attico anni settanta
in periferia...
nel settantadue quando gli affitti erano
spropositati al valore
delle abitazioni moderne che le si compravano
con due milioni a stanza
Le case antiche invece te le regalavano
perchè nessuno le voleva
ricordo le case di mia nonna
erano sempre palazzi ottocenteschi
con scalinate enormi
giardini con le panche di marmo consumato
e le palme all' interno
coi terrazzi tra i tetti
recintati con le balaustre consumate
e piene di piante rigogliose...
e io che correvo con mia sorella
per giocare a nascondino nelle stanze
entranti una dentro l' altra
e nei sottoscala che mio padre
usava come librerie
e avevo per amici una voliera di ferro bianco a griglie
piena di Colombi...
non ero una bambina felice..
anzi abbastanza immusonita e silenziosa
sempre persa nei libri
specialmente certi
che rubavo a mio padre e che rimettevo a posto
quando lui arrivava..
sperando che non se ne accorgesse
da Bukowski a Hemingway
ai Francesi
del primo novecento...
e poi Malaparte che era un vero eroe per me..
Ero una bambina solitaria..
così assetata di amore che
mi sentivo non amata
forse perchè mia madre, credevo...
preferiva mia sorella, Cinzia
lei era solare allegra divertente
buffa...
e poi era sempre malata
di una malattia molto grave...
mentre invece io
parevo non aver bisogno
che dell' aria per respirare...
(io a sei mesi appoggiata ad un filare d' uva)
ero nata sana
e cicciona
come una pubblicità dell' omino Michelin
e così crescevo...
di cosa avevo bisogno io???
DI NIENTE!
ma ora credo
che fosse solo il mio carattere, la mia
naturale ritrosia, la mia timidezza..
Ora invece le cose son diametralmente cambiate
io son diventata come mia sorella
e lei come me..
che strana la vita eh???
Via vado a lavorare
se no cosa vi faccio vedere stasera???