
Fëanor crea i Silmaril, Anna Kulisz.
La Silima era una sostanza inventata da Fëanor e della quale il grande artigiano si servì per creare la sua opera più magnifica, ovverosia i Silmaril. Solo Fëanor era in grado di produrla e non ne rivelò a nessuno il segreto, cosa che rese impossibile replicare il processo.
Nomi e etimologia[]
La parola Silima è di deriva dal Quenya, ma il suo significato non è chiaro: al suo interno contiene la radice sil- che significa letteralmente "Radianza di Luce Bianca/Argentata".
Descrizione[]
La Silima non viene descritta nel dettaglio all'interno delle opere di Tolkien: viene solo detto che era una creazione originale di Fëanor, che poteva essere modellata per assumere diverse forme e che una volta indurita diventava più dura del diamante.
Storia[]
Non si sa con precisione quando Fëanor ideò la Silima, ma viene specificato che fu una sua creazione originale senza che nessuno dei suoi maestri Aulë o Mahtan abbia avuto parte nel processo. Egli la utilizzò per imprigionare la luce degli Alberi di Valinor e creare i Silmaril, che prendono appunto il nome da essa, quindi si può dire che il cristallo fosse come l'hröa che contiene il fëa dei Figli di Ilúvatar.
Fëanor non rivelò a nessuno il metodo di produzione della Silima, dunque il segreto andò perduto con la sua morte e nessuno fu più in grado di replicare un'opera come i Silmaril; tuttavia venne profetizzato che egli lo rivelerà al momento del suo ritorno nel mondo durante la Dagor Dagorath, quando il Sole e la Luna saranno distrutti.