Si trasferisce negli Stati Uniti per studiare all'Università della Carolina del Nord ad Asheville e gioca con successo nella squadra di tennis dell'ateneo impegnata nei campionati di College. Vi resta fino alla laurea nel 2019, quello stesso anno torna in patria e prosegue gli studi all'Università di Durham, continuando a giocare a tennis con la squadra di questo ateneo.[1][2]
2019-2021, inizi tra i professionisti e primi titoli ITF
Nel settembre 2019 fa la sua prima apparizione tra i professionisti in un torneo ITF di doppio inglese e l'anno successivo disputa solo tre tornei. Inizia a giocare con continuità nel settembre 2021 e alza il primo trofeo a ottobre vincendo un torneo di doppio M15 a Ithaca, negli Stati Uniti. Il mese dopo vince il primo titolo in singolare all'M15 di Fayetteville e chiude la stagione vincendo un altro M15 in doppio a Heraklion.
2022, trionfi nei Challenger, esordio nel circuito ATP e top 70
Nella prima parte del 2022 vince i suoi primi due tornei di doppio M25 a Santo Domingo. Ad aprile inizia a giocare in coppia con Julian Cash e dopo la semifinale raggiunta nel loro primo torneo, vincono consecutivamente tre titoli ITF e il loro primo titolo dell'ATP Challenger Tour sull'erba del prestigioso Surbiton Trophy; con il successo in finale per 4-6, 6-3, [11-9] sugli specialisti Oleksandr Nedovjesov / Aisam Qureshi, Patten guadagna 88 posizioni nel ranking e sale alla 232ª. Continuano a salire in classifica raggiungendo le finali anche nei successivi Challenger 125 di Nottingham, dove si interrompe la serie di 19 vittorie consecutive, e di Ilkley, vinta in due set contro Ramkumar Ramanathan / John-Patrick Smith.
Subito dopo fanno il loro esordio nel circuito ATP a Eastbourne e in una prova del Grande Slam a Wimbledon, raccogliendo due sconfitte al primo turno. Vincono l'ultimo torneo stagionale sull'erba all'ITF M25 Roehampton. Dopo il negativo inizio della trasferta americana, riprendono a vincere nei Challenger aggiudicandosi a fine agosto il torneo di Granby e nei mesi successivi trionfano al Columbus II, a Fairfield, Las Vegas e Charlottesville, Andria e Maia. A fine ottobre Patten fa il suo ingresso nella top 100 e chiude la stagione alla 69ª posizione.
All'esordio stagionale nel 2023 vincono il loro primo incontro in un torneo ATP a Pune e raggiungono la semifinale. Vincono il primo incontro anche in una prova dello Slam agli Australian Open ed escono di scena al secondo turno. Arrivano al secondo turno anche nei due successivi tornei ATP. Patten continua a progredire nel ranking con la semifinale persa assieme a Cash al Challenger 175 di Phoenix, dove nei quarti eliminano i numeri 3 e 4 del mondo Rajeev Ram / Joe Salisbury. Il 9 aprile i due britannici giocano la loro prima finale ATP a Houston e vengono sconfitti da Max Purcell / Jordan Thompson con il punteggio di 6-4, 4-6, [5-10]. Si aggiudicano il titolo al successivo Challenger 125 di Sarasota e perdono in semifinale al Challenger 175 di Cagliari, a maggio Patten sale al 50º posto mondiale.
Eliminati al loro esordio assoluto al Roland Garros, a inizio giugno Patten si infortuna alla schiena prima della semifinale al Surbiton Trophy e inizia un periodo di convalescenza.[3] Rientra ad agosto e la settimana dopo perde con Cash la finale al Challenger californiano di Stanford. Agli US Open raggiungono per la prima volta il terzo turno in una prova del Grande Slam e vengono eliminati dai futuri finalisti Rohan Bopanna / Matthew Ebden. Verso fine stagione perde in finale al Challenger 125 di Orléans in coppia con John-Patrick Smith e al Challenger 75 di Bergamo con Francisco Cabral.
2024, trionfo a Wimbledon, altri tre titoli ATP e 12º nel ranking
Nei primi tornei stagionali si mette in luce all'ATP di Montpellier raggiungendo la semifinale assieme a Lloyd Glasspool. Al Challenger 175 di Phoenix perde la finale in coppia con Rinky Hijikata. Il 6 aprile vince il suo primo titolo del circuito maggiore all'ATP 250 di Marrakesh, gioca in coppia con Harri Heliövaara e superano in finale Alexander Erler / Lucas Miedler con il punteggio di 3-6, 6-4, [10-4]. La settimana dopo vincono il Challenger di Madrid e quella successiva perdono in finale al torneo ATP di Bucarest contro Sadio Doumbia e Fabien Reboul con il punteggio di 3-6, 5-7. A maggio vincono il Challenger 175 di Torino e a fine mese conquistano il secondo titolo ATP a Lione sconfiggendo in finale in rimonta Yuki Bhambri / Albano Olivetti. Riprende a salire in classifica raggiungendo con Heliövaara il terzo turno al Roland Garros, danno quindi forfait prima di giocare il match e a fine torneo Patten si trova al 42º posto mondiale.
In preparazione a Wimbledon, escono di scena in semifinale sull'erba dell'Eastbourne International. La coppia anglo-finlandese si aggiudica a sorpresa la prova londinese del Grande Slam sconfiggendo in finale le teste di serie nº 15 Max Purcell / Jordan Thompson con il punteggio di 6-7, 7-6, 7-6, ed è per entrambi il primo successo in un Major. Nel corso del torneo avevano eliminato anche le due coppie reduci dalla finale al Roland Garros: al primo turno le teste di serie nº 5 Simone Bolelli / Andrea Vavassori e nei quarti le numero 4, i vincitori di Parigi Mate Pavić / Marcelo Arévalo. A fine torneo fa il suo ingresso nella top 20, in 17ª posizione, e sale alla 12ª dopo l'eliminazione nei quarti di finale al Cincinnati Open. Non superano il terzo turno agli US Open.