Die Erben
Die Erben è un film del 1983 diretto da Walter Bannert.
Trama
[modifica | modifica wikitesto]I due sedicenni Thomas e Charly sono grandi amici sebbene provenienti da ambienti familiari diversi. Rimproverati dalla dirigenza del partito politico al quale sono iscritti per una rappresaglia contro un bar antifascista, i due giovani decidono di abbandonarlo e si uniscono al gruppo militare neonazista "Jugendschutz", dove vengono addestrati, tra le altre cose, nell'uso delle armi da fuoco.
Distribuzione
[modifica | modifica wikitesto]Secondo quanto riportato dal settimanale Der Spiegel nel febbraio 1984 l'uscita del film sarebbe stata accompagnata da minacce di estremisti di destra rivolte sia a Bannert che a vari operatori cinematografici. Sempre secondo il giornale molti cinema avrebbero quindi ritirato il film dai loro programmi per motivi di sicurezza.[1]
Critica
[modifica | modifica wikitesto]Il Lexikon des internationalen Films descrive Die Erben come un "film tematicamente importante che, tuttavia, con i suoi numerosi cliché rimane ambiguo."[2]
Karsten Witte del Zeit, invece, ha scritto: "Chiunque consideri esagerata o addirittura inventata la descrizione dettagliata di Bannert delle attività neonaziste dovrebbe dare un'occhiata al giornale. […] La messa in scena realistica di Bannert enfatizza le attività più pericolose e allo stesso tempo meno visibili dei vecchi e dei nuovi nazisti [,] […] uomini anziani rispettabili che conquistano pazientemente la fiducia dei giovani e diventano solo gradualmente ideologici."[3]
Christian Schultz-Gerstein ha descritto il film sullo Spiegel come un'imposizione: "Il pubblico è costretto a guardare la creatura mitica di destra nell'occhio umano. Non è un bel vedere. Perché i neonazisti sono altrettanto morti, insensibili e indifferenti al resto del mondo come gli altri robot di sopravvivenza in questa società."[4]
Riconoscimenti
[modifica | modifica wikitesto]- 1984 - Montréal World Film Festival
- Premio della Giuria
- 1984 - Chicago International Film Festival
- Nomination Miglior film
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ Drastische Gegenwart. In: Der Spiegel. Nr. 7, 1984 (online).
- ^ Die Erben. In: Lexikon des internationalen Films. Filmdienst, abgerufen am 29. Dezember 2016.
- ^ Karsten Witte: „Im Kino“, in der ZEIT vom 25. November 1983 (abgerufen am 18. April 2009)
- ^ Christian Schultz-Gerstein: Überreizte Roboter. In: Der Spiegel. Nr. 46, 1983 (online).
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Die Erben, su IMDb, IMDb.com.
- (EN) Die Erben, su AllMovie, All Media Network.
- (EN, ES) Die Erben, su FilmAffinity.
- (EN) Die Erben, su Box Office Mojo, IMDb.com.