Battistina Vernazza
Battistina Vernazza (Genova, 1497 – Genova, 1587) è stata una religiosa e scrittrice italiana venerabile della chiesa cattolica[1].
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Tommasa era la prima delle tre figlie di Ettore Vernazza, patrizio genovese fondatore di diversi ospedali per malati poveri a Genova, Roma e Napoli[2]. La sua madrina era Caterina Fieschi-Adorno, detta Caterina da Genova. Instradata dai genitori alla vita religiosa, alla tenera età di 13 anni Tommasina entrò nel monastero di Santa Maria delle Grazie e divenne canonichessa regolare, assumendo il nome di Battistina[3]. Nel 1527 fu eletta maestra delle novizie, e nel 1537 economa del convento; fu anche camerlengo, vicaria e priora dal 1547 al 1553 e dal 1577 al 1580. I suoi resti furono sepolti del monastero e, il 30 dicembre 1970 furono traslati nella Chiesa della Santissima Annunziata di Portoria[3].
Opere
[modifica | modifica wikitesto]Ha scritto, tra l'altro, un commento al Pater Noster, il Trattato dell'unione dell'anima con Dio sopra il Pater Noster, del 1538 [3]; "L'unione dell'anima con Dio"; "Dalla conoscenza di Dio"; "Di preghiera"; "Delle gioie celesti e dei mezzi per raggiungerle"; "Di quelli che sono risorti con Cristo"; meditazioni, cantici spirituali e lettere a uomini eminenti del suo tempo. Possevin parla dei suoi scritti come ispirati. I suoi lavori sono stati pubblicati a Venezia in 3 voll. nel 1588. Da allora sono stati pubblicati molte volte.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ Beatificazione di Battistina Vernazza, su santiebeati.it. URL consultato il 10 gennaio 2022.
- ^ Fabre.
- ^ a b c Lidia Pistarino, Santa Caterina Fieschi Adorno e i suoi Apostoli di Carità: Ettore Vernazza e la Venerabile Battista Vernazza, Velar, 2017, pp. 34-39, ISBN 9788866714699.
Bibliografia
[modifica | modifica wikitesto]- Fabre, Daniel. "Per lettera. La scrittura epistolare femminile tra archivio e tipografia, a cura di Gabriella Zarri, Roma, Viella Libreria Editrice, 1999, XXIX 630 p." Clio 11 (2000).
- (EN) Catholic Encyclopedia, New York, Encyclopedia Press, 1913. The entry cites:
- Vernazza, Opere Spirituali (Venice, 1588; Genoa, 1785);
- Rossini, Lyceum Lateranense Cesenae (1622);
- Serra, Storia letteraria (Genoa, 1832);
- Semeria, Storia ecclesiastica di Genova (Turin, 1838);
- Ronco, Sonetti inediti (Genoa, 1819);
- Boeri, Una Gloria di Genova (1906)
- Giuditta Podestà, Battistina Vernazza, Mistica aristocratica nella Genova rinascimentale, in "Le chiavi dello scrigno", Ceislo, Olginate (Lecco) 1990.
- Giuseppe Leone (a cura di), "L'ottimismo della conchiglia. Il pensiero e l'opera di Giuditta Podestà fra comparatismo e europeismo", Franco Angeli, Milano 2011.
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Vernazza, Battista, venerabile, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
- Battistina Vernazza, su BeWeb, Conferenza Episcopale Italiana.
- Opere di Battistina Vernazza, su MLOL, Horizons Unlimited.
- (EN) Battistina Vernazza, in Catholic Encyclopedia, Robert Appleton Company.
Controllo di autorità | VIAF (EN) 61985344 · ISNI (EN) 0000 0001 0814 8067 · SBN PUVV193987 · BAV 495/39967 · CERL cnp01241008 · LCCN (EN) no2001063208 · GND (DE) 104294841 · BNE (ES) XX5809505 (data) · J9U (EN, HE) 987007306350305171 |
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